Carissimi Compagni,
in questo momento della mia piccola, ma significante, esistenza mi
sento di incarnare e trascrivere un sentimento, un idea, oserei anche dire
un etica, una religione, che ritornano sovente e sotto molteplici forme
nei nostri parchi ed ultimi messaggi. Mi sento di rappresentarvi
tutti nelle parole che seguiranno, e di cui ancora ignoro la forma e, soprattutto,
il contenuto.
Parlo di loro, piacevoli compagne di ogni momento, onnipresenti nei
favori della vita e nelle cose avverse della stessa. Parlo di loro, consolazione
dei sofferenti nei momenti più bui dell' esistenza. Parlo di loro,
sale della terra per chi, frustrato dal disagio e precipitato nell' oblio,
sopravvive nell' indifferenza di massa. Parlo di loro, che condividono
puntualmente, a volte dando quel tocco di solennità, le nostre gioie
e soddisfazioni. Parlo di loro, compagne di banco di mille prove ed esami.
Parlo di loro, bionde amiche, che ci allietano soavemente tra un sorso
e l' altro.
Oh stizze, come rinunciare a voi? Come ripudiarvi? Come voltare le
spalle alla vostra essenziale compagnia?
Esiste qualcosa di più alto, di più raffinato, di più
piacevole al palato e ai sensi, che una paglia goduta allegramente in compagnia,
magari davanti ad un calice di vino? E che dire della stizza dopo il caffè?
Mai nulla, da che gli dei posero in essere la nostra Terra, madre di foglie
di tabacco, fu udito essere tanto portatore di piacere e soddisfazione.
E quando gli dei scoprirono come l' ingegno degli uomini utilizzava le
larghe foglie, si adirarono, tanto era sublime la bontà che era
loro negata. L' uomo fuma da sempre. Dai tempi dei tempi, ogni popolo ed
ogni nazione impara a fumare. Perchè smettere? A che giova rinunciare
a tale sensuale felicità?
A nulla. Anzi, fumate genti, fumate tutti voi che non conoscete la
fragranza del tabacco! Fumate voi, finchè siete ancora in tempo!
La vita si consuma, e voi che fate? vivete senza concedervi un attimo di
luce: pazzi! vi dico, voi siete pazzi! Domattina alzatevi, vestitevi, uscite
per andare al lavoro, ed appena le porte della metropolitana si chiudono,
accendetevi una stizza! E godetevela! Entrate in ufficio, posate la vostra
borsa, mettete i vostri piedi sulla vostra scrivania, ed accendetevi una
stizza, fumando in faccia al vostro capo! Sedetevi in aula in università,
attizzate una sigaretta! Domenica, perchè no, andate alla
S. Messa, e fumatevala una bella sigaretta! In Italia mancano le leggi:
tutti dovrebbero essere obbligati a fumare! Fumate! Fumate fino alla fine,
fumare non fa male!
Evviva le stizze!
Il carca pazzo(CLICCATE PER SAPERE CHI E'
IL FANTOMATICO CARCA)